{"id":911,"date":"2015-11-09T22:05:55","date_gmt":"2015-11-09T22:05:55","guid":{"rendered":"http:\/\/www.danteluchetti.com\/?p=911"},"modified":"2015-11-10T07:51:51","modified_gmt":"2015-11-10T07:51:51","slug":"gli-italiani-vogliono-piu-padel-intervista-a-dante-luchetti-intervista-ubitennis","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.danteluchetti.com\/?p=911","title":{"rendered":"Gli italiani vogliono pi\u00f9 padel: intervista a Dante Luchetti -Intervista Ubitennis"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.ubitennis.com\/blog\/2015\/10\/14\/gli-italiani-vogliono-sempre-piu-padel-intervista-a-dante-luchetti\/\">http:\/\/www.ubitennis.com\/blog\/2015\/10\/14\/gli-italiani-vogliono-sempre-piu-padel-intervista-a-dante-luchetti<\/a>\/<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" title=\"Gli italiani vogliono pi\u00f9 padel: intervista a Dante Luchetti\" src=\"http:\/\/www.ubitennis.com\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Dante-Luchetti1-720x477.jpg\" alt=\"Gli italiani vogliono pi\u00f9 padel: intervista a Dante Luchetti\" width=\"497\" height=\"329\" \/><\/p>\n<div><\/div>\n<p>Da Canas a Moya, passando per Robredo e Feliciano Lopez, \u00e8 praticato da quasi tutti i tennisti e gli ex tennisti ispanici. Abbiamo intervistato Dante Luchetti, italo-argentino che sta portando il padel nella terra delle sue radici\u00a0<!--more--><\/p>\n<p><strong>Una nuova razza di giocatori sta lentamente invadendo i circoli di tennis italiani<\/strong>, armati di racchette lunghe 45 cm, dal profilo considerevole (35-38mm), e pronti a giocare sulle sponde che circondano i loro campi da gioco manco si trovassero all\u2019interno di un gigantesco flipper.\u00a0<strong>I loro colpi hanno nomi esotici: \u201cvibora\u201d<\/strong>\u00a0(in italiano vipera) che somiglia ad uno slap molto liftato e dal rimbalzo quasi inesistente,\u00a0<strong>\u201cbandeja\u201d<\/strong>\u00a0(in italiano vassoio) che \u00e8 un colpo alto effettuato con la palla pi\u00f9 bassa e laterale dello smash che porta a schiacciare la palla conferendole un notevole effetto,\u00a0<strong>e lo \u201csmash con uscita per 3 metri\u201d<\/strong>\u00a0che consiste in uno smash tattico molto liftato che ha l\u2019obiettivo di fare sponda sulle pareti per uscire dalle \u201cporte\u201d poste al centro del campo, portando letteralmente l\u2019avversario al di fuori di questo.<strong>\u00a0Il padel, o paddle se preferite dirlo all\u2019inglese, sta vivendo un momento felice e<\/strong>, una volta partito dal Messico (dove la leggenda vuole che sia nato per errore a causa di un messicano benestante che voleva un campo da tennis in un giardino circondato dalle mura dei vicini e nel quale si \u00e8 accorto troppo tardi che il campo da tennis proprio non ci stava), invasi Sudamerica e Spagna\u00a0<strong>sta iniziando a mettere le radici anche nello stivale. Complici di questo successo sono stati gli Internazionali d\u2019Italia: le persone che hanno avuto modo di vedere i match allestiti o di calcare i campi, tra questi un\u2019entusiasta Francesco Totti e Marcello Lippi, sono stati conquistati da questo gioco altamente spettacolare<\/strong>. Roma \u00e8 capitale italiana anche del padel, in quanto gi\u00e0 da diversi anni i circoli pionieri hanno costruito i primi campi, seguita da Bologna e Como mentre negli ultimi due anni si \u00e8 verificata \u201cl\u2019invasione\u201d della Romagna con aperture a Ravenna, Cervia, Misano Adriatico, Pesaro e Fano.\u00a0<strong>Ed \u00e8<\/strong>\u00a0proprio<strong>\u00a0a Misano che abbiamo incontrato Dante Luchetti, italo-argentino vincitore del Masters Series di Roma nel 2011 nonch\u00e9 terzo ai Campionati Europei del 2006 con i colori dell\u2019Italia.\u00a0<\/strong>Non avendo alcuna conoscenza di padel era difficile immaginarne un atleta tipo, magari un gigante alla Djokovic o alla Michele Cappelletti del beach tennis, quando invece si presenta una persona sui 170 cm e dal fisico assolutamente normale. Vedendo nei campi del circolo giocare alcuni ragazzi all\u2019interno della \u201cgabbia\u201d la prima domanda \u00e8 spontanea:<\/p>\n<p><strong><em>\u00c8 un passaggio difficile quello dal tennis al padel?<\/em><\/strong><\/p>\n<p>No, anche se i colpi e le impugnature sono abbastanza diversi e c\u2019\u00e8 da imparare a giocare con le sponde. Per potere giocare divertendosi bastano poche ore di pratica mentre per giocare ad un certo livello i tempi si allungano. Ho visto adattarsi molto bene al padel i giocatori di beach tennis, Antomi Ramos (<em>ndr: n.11 del ranking ITF di beach tennis<\/em>) \u00e8 un talento anche su questi campi.<\/p>\n<p><strong><em>Come deve essere il giocatore tipo di padel?<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Non c\u2019\u00e8 una corporatura pi\u00f9 ideale di altre\u2026 Il fisico \u00e8 molto meno predominante dell\u2019esperienza, del ritmo, della sensibilit\u00e0 sulla palla e della pratica del gioco: se sai come muoverti bastano due passi ed \u00e8 la pallina ad arrivare da te. Ed ecco perch\u00e9 nei top 10 troviamo molti giocatori over 30: conoscono il campo a memoria e quando vedono una pallina partire sanno esattamente come rimbalzer\u00e0 sulle sponde.<\/p>\n<p><strong><em>Come mai ha cos\u00ec tanto successo tra i giocatori di tennis?<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Credo che sia perch\u00e9 sviluppa molto la sensibilit\u00e0 sulla palla. Giocatori come Sara Errani e Tommy Robredo ci giocano un paio di volte alla settimana, Djokovic\u00a0 e Nadal ci hanno provato mentre a Roma vedevo Feliciano Lopez fare delle partite di padel una volta terminate le sue partite di tennis agli Internazionali d\u2019Italia. Quando a tennis gioca il doppio capita spesso di vedergli fare la bandeja che \u00e8 un colpo tipicamente da padel.<\/p>\n<p><strong><em>Meglio la scuola spagnola o quella sudamericana?<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Gli spagnoli sono bravissimi ma i sudamericani arrivano in Europa con la fame, devono giocare per mangiare. Quando nel 2011 ho vinto al Master Series di Roma ho dovuto dormire la prima notte e quella prima della finale in aeroporto perch\u00e9 non avevo soldi\u2026 Ma quando sono sceso in campo per la finale avevo una carica tale che sapevo che non avrei potuto perdere.<\/p>\n<p><strong><em>Quello spagnolo \u00e8 un movimento che funziona?<\/em><\/strong><\/p>\n<p>In Spagna ci sono 4 milioni di giocatori di padel, in tv c\u2019\u00e8 una trasmissione che parla di questo sport e ai campionati spagnoli hanno partecipato 732 coppie\u2026 Ci sono bambini che crescono giocando a padel come loro sport principale. Ma in tutto il mondo questo movimento sta crescendo: nei principali tornei di tennis \u00e8 ormai normale trovare campi di padel nelle fans zone e dopo del Roland Garros (Henri Leconte \u00e8 uno dei pi\u00f9 grandi sostenitori di questi racchettoni al di l\u00e0 delle Alpi) anche Montecarlo e persino Wimbledon hanno creato i loro campi.<\/p>\n<p><strong><em>In Italia come vanno le cose?<\/em><\/strong><\/p>\n<p>L\u2019Italia sta vivendo un boom e dopo Roma si stanno aprendo campi anche al nord. La federazione sta lavorando bene per quanto riguarda la promozione dello sport, dal punto di vista tecnico invece servirebbero istruttori pi\u00f9 preparati di quelli che ci sono. Per quanto mi riguarda sto girando con la mia Academy e vedo un grande entusiasmo: a Padova dove tengo corsi per istruttori, giocatori e principianti ci sono ormai pi\u00f9 di 100 giocatori e anche a Misano c\u2019\u00e8 molto interesse e diversi ragazzi che hanno voglia di crescere. Se si andr\u00e0 avanti di questo passo fra 10-15 anni si potranno avere dei numeri simili a quelli della Spagna anche qui\u2026<\/p>\n<p><em>F.M.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>http:\/\/www.ubitennis.com\/blog\/2015\/10\/14\/gli-italiani-vogliono-sempre-piu-padel-intervista-a-dante-luchetti\/ Da Canas a Moya, passando per Robredo e Feliciano Lopez, \u00e8 praticato da quasi tutti i tennisti e gli ex tennisti ispanici. Abbiamo intervistato Dante Luchetti, italo-argentino che sta portando il padel nella terra delle sue radici\u00a0<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":912,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0},"categories":[6,5,1],"tags":[22,23,21],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.danteluchetti.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/911"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.danteluchetti.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.danteluchetti.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.danteluchetti.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.danteluchetti.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=911"}],"version-history":[{"count":6,"href":"http:\/\/www.danteluchetti.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/911\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":920,"href":"http:\/\/www.danteluchetti.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/911\/revisions\/920"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.danteluchetti.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/912"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.danteluchetti.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=911"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.danteluchetti.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=911"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.danteluchetti.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=911"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}